Working Holiday Visa

Un’opportunità da non perdere – il “Working Holiday Visa”
Da l’avvocato – Mark Quaglia – BSG Lawyers, Australia
La facilta’ con la quale si puo ottenere il Working Holiday Visa (WHV) con un “minimo” livello di requisiti puo’ essere una cosa che si ritorce contro i richiedenti, nel senso che la cosa piu’ importante e’ prepararsi nel paese di orginine con tuttu cio’ che puo essere di supporto a finalizzare il suddetto visto. Imoprtante preparare tutta la documentazion che attesti le vostre qualita’ e professinalita’, Importantissimo e’ la padronanza della lingua Inglese, parlata e scritta. Questo e’ il fattore fondamentale che serve ad impedire il diminuire (in tanti casi) le “possibilità” che il soggiorno Australiano con questo Visto potrebbe offrire”.
Questo è un discorso mirato a quei giovani con il WHV e a quei giovani che stanno pensando di fare un’avventura in Australia ottenendo il WHV. E’ un discorso che viene dalle mie osservazioni (tramite la mia professione) di alcuni giovani; sia italiani (e non italiani) che vengono in Australia con il WHV. Ho osservato e studiato tantissime “situazioni, tra tutti quelli che hanno vissuto sia un’esperienza positiva che meno positiva ed anche negativa durante questo periodo.
Incomincio questo discorso dicendo che ammiro il coraggio di tanti di questi ragazzi – alcuni di questi che vengono in Australia hanno un’età giovanissima, poco più che ventenni. Tanti di questi ragazzi vengono “soli” con una valigia – o forse meglio dire, con uno zaino pieno di speranza – con una gran voglia e volontà di avere una bellissima avventura, atraverso un lavoro ed attraverso l’esperienza di fare nuovi amici in una “nuova” nazione molto lontano dalla loro patria.
Come forse gia sapete, il WHV permette ai ragazzi sotto i 31 anni di fare una vacanza in Australia con la possibilita’ di lavorare. Questo tipo di visto puo’essere esteso per un altro anno a patto che il richiedente non abbia compiuto il 31esimo anno. Questo visto e’ disponibile per le nazioni che hanno sottoscritto un reciproco accordo con l’Australia per questo tipo di programma: Italia, Belgio, Canada, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Giappone, Korea, Malta, Olanda, Norvegia, Svezia, Taiwan e Regno Unito. Per fare la richiesta per un secondo WHV e’ necessario aver completato tre mesi di full time di uno specifico lavoro in aree geografiche specifiche (come richiesto dal visto), per tre mesi si intende un minimo di 88 giorni
Come tutti i visti “temporary” in WHV è un visto per poi ritornare al paese di origine . Ma essendo un “Substantive Visa” – permette, a chi lo possiede, la possibilta’ di fare un’applicazione per un altro tipo di visto, cioe’ per uno “Student Visa”, o di esssere “sponsorizzato” (457 Visa). Nel caso di una sponsorizzazione, questo e’ il primo passo per quello che in tanti casi porta ad una residenza permanente (permanent resident status).
Il punto che voglio rendere chiaro e semplice, e’ che nonostante che il WHV e un visto temporaneo, è un visto che offre ai quei cittadini di quei 19 paesi (come l’italia) che sono fortunati di fare parte di questo accordo, la possibilità, durante un lungo periodo, di due anni di creare alcune possibilità di lavoro e di trovare anche una “via” per la residenza permanente in australia. Ripeto cio’ che scritto all’inizio, perche’ Importante:
La facilta’ con la quale si puo ottenere il Working Holiday Visa (WHV) con un “minimo” livello di requisiti puo’ essere una cosa che si ritorce contro i richiedenti, nel senso che la cosa piu’ importante e’ prepararsi nel paese di orginine con tuttu cio’ che puo essere di supporto a finalizzare il suddetto visto. Imoprtante preparare tutta la documentazion che attesti le vostre qualita’ e professinalita’, Importantissimo e’ la padronanza della lingua Inglese, parlata e scritta. Questo e’ il fattore fondamentale che serve ad impedire il diminuire (in tanti casi) le “possibilità” che il soggiorno Australiano con questo Visto potrebbe offrire”.
Per esempio, un giovane cinese che non ha la possibilità di ottenere il WHV – deve,nel maggior numero di casi deve venire in australia con un student visa – sia per fare un “vocational course” studi di lingua inglese – commercio – etc) o per fare un corso ad un’università australiana per ottenere una laurea. I costi per finanziare i loro studi in tanti casi sorpassano i $100.000 (specialmente per i corsi all’università). Questo grande sacrificio finanziario per le loro famiglie significa che in tanti casi la loro preparazione per venire in australia incomincia alcuni anni prima di arrivare in australia. Ed essendo i ben preparati, sono, secondo me, in una posizione dalla quale possono massimizzare le loro “possibilità” durante questo periodo in australia .
Il punto e,’ che tanti di questi giovani cinesi scelgono di fare un “corso particolare” – che li porterà e li aiuterà a trovare un lavoro, eventualmente, in un “particolare mestiere” sia nel paese di origine (ad esempio – Cina), ma forse anche più importante, è un mestiere di cui ci sono ” buone possibilità” di trovare lavoro o essere sponsorizzati qui in Australia. Questo e’ un’esempio di cio’ che io intendo per “Preparazione”.
Ovviamente il livello di inglese che uno possiede è un fattore importante per massimizzare l’esperienza in australia. Come ho detto in passato – il livello di inglese che uno ha, determinerà non solo se uno trova lavoro, ma anche che tipo di lavoro: non sottovalutate questo punto. Studi di inglese dovrebbero incominciare due anni, (o almeno un anno) prima che uno viene in australia. E studi di inglese significa studi di inglese “intensivo”. Il WHV permette 4 mesi di studi, perciò (ripeto) durante i primi mesi di permanenza (in Australia) è importante il focalizzarsi sulla lingua inglese per aumentare notevolmente le opportunita’ di trovare in fretta un lavoro in Australia.
E’ importante ottenere “informazioni” prima di partire: anzi, prima di decidere se partire o meno. Se avete delle qualifiche una laurea, diploma o qualsiasi mestiere e’ importante il poter dimostrare di avere avuto una esperienza lavorativa (con referenze dettagliate e qualifiche). E nel caso di mancanza di qualifiche formali, almeno 3 o 5 anni lavorativi sono necessari a seconda dell’occupazione per dimostrare di essere competenti. Ci si riferisce a esperienza di lavoro retribuito, full time, post-qualifica o post-apprendistato, dimostrabile eventualmente con buste paga o fatture oltre che con lettere di referenze. Un’ ottima strategia implica la consultazione di un Migration Agent registrato. Ci sono alcuni bravi. Questo professionista può studiare il tuo caso e consigliare su che percorso può ottimizzare il periodo in Australia. Questi consigli possono essere fatti dall’italia con un professionista in australia via e-mail o anche skype – alcuni professionisti (Migration Agents/Lawyers) nel settore usano questo metodo e ripeto, è utile farsi consigliare prima che uno parta dall’Italia.
In conclusione, e’ importante focalizzare le “energie” di un visto temporaneo come il WHV per testare il terreno; valutati i lati positivi e negativi – non e’detto che l’Australia sia l’Eldorado per tutti, pero’ apprezzate il fatto che l’Australia offre (in tanti casi) quello che tanti giovani Italiani non trovano in Italia.
Ricordatevi – “PREPARAZIONE” !!!!
Vi lascio con questo proverbio.
“ll difficile diverrà facile [o almeno un po piu facile] con la ferma risolutione”.

Avv. Mark Quaglia